Tratto da: IL CONFIDENZIARIO

 
Cosa farei al mio uomo
O meglio, cosa vorrei che mi facesse se, invece di essere tanto banale e prevedibile, avesse un pò di fantasia erotica, arte di seduzione, insomma... LASCIASSE UN ATTIMO DA PARTE LE PANTOFOLE e pigliasse un'iniziativa che a questo punto appartiene solo ai miei desideri: voglio fargli da puttana. Puttana ho detto, non troietta o femminuccia o peggio ancora casalinga come lui mi considera! Voglio che mi faccia vestire da prostituta e mi porti lungo una strada, lasciarmi sul marciapiede alla luce di un lampione e poi, controllandomi a distanza, mi vedesse trattare con i guardoni e i puttanieri di turno, camionisti, automobilisti di ogni età che vorrei provocare mentre lui da lontano guarda e pensa che forse sua moglie è un pò più troia di quello che lui crede, sì perchè sono stanca stanca e ancora stanca di sveltine al sabato sera tanto per svuotargli le palle e ritrovarmi inappagata ancora calda e vogliosa. Sapete, se ne avessi il coraggio mi farei pure caricare da un bel maschio e per 50.000lire vorrei proprio farmi scopare, col preservativo da due lire, quelli dell'autogrill... Allora lui magari, vedendomi sparire dalla vista nell'altra auto, vedrebbe solo le mie gambe che puntano il soffitto e il culo del mio cliente che sale e scende montandomi. Poi lo pulirei con un fazzolettino e volutamente farei cadere dal finestrino assieme al preservativo usato, lui capirà che ho fatto... fino in fondo, poi mi farei lasciare giù di nuovo dopo aver incassato il denaro e chissà... per me andrei avanti tutta notte se mio marito reggesse all'impatto ma dubito che possa accadere così quando giriamo la sera e vediamo le prostitute di marciapiede, sono un pò invidiosa so che è ingiusto nei loro confronti, perchè lo fanno per necessità o per sfruttamento ma viste da fuori vorrei proprio essere lì almeno una volta e far capire all'incapace di mio marito che anch'io ho un corpo da soddisfare e voglio godere
Autore: Betty